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Alla conquista di un posto per i mondiali

Ben nutrita anche quest’anno la truppa di cavalieri italiani presenti al concorso. Saranno 11 quelli che con i loro salti cercheranno di convincere il tecnico della nazionale Markus Fuchs a portarli al mondiale.

GovoniFra questi il più atteso è senza dubbio Gianni Govoni, 26° nel ranking mondiale Fei e protagonista assoluto della passata edizione, quando in sella a Love Affair vinse tre delle nove gare in programma, entusiasmando i presenti. Tante le aspettative nei suoi confronti, ma lui stesso frena un po’ l’entusiasmo: “Spero di fare bene, ma sarà difficile ripetermi. Quest’anno Love Affair non sarà con me, visto che deve stare a riposo per riprendersi da un infortunio. Porterò Aboyeur W e Little Tinka, due buoni cavalli, ma con cui non salto da tanto tempo anche se con il primo ho fatto bene alla Coppa delle Nazioni a Roma. Rimane il fatto che ci tengo a far bene in uno dei migliori concorsi, per l’organizzazione e la bellezza del posto”.

Govoni si presenterà a Sanpa primo fra gli italiani, essendo da tempo fra i primi trenta del ranking mondiale. Quale il segreto per mantenersi in quelle posizioni?
“Nient’altro che allenamento, tanto allenamento, e questo significa lavorare sia con i cavalli con cui si salta nei concorsi, ma anche con i più giovani per farli crescere al meglio”.

Nonostante la sua posizione nel ranking, lui per primo non dà per certa la sua partecipazione ai mondiali: “Detto che sono convinto che il tecnico deciderà chi portare dopo averci visto a Sanpa e nel campionato italiano, io per primo avrò piacere di esserci ai mondiali se mi accorgerò che il cavallo starà bene e sarà in grado di competere con gli altri. Vorrei saltare con la possibilità reale di giocarmela, non solo per il piacere di partecipare”.

Govoni si presenterà a Sanpa con due cavalli di proprietà del calciatore argentino Hernan Crespo. Anche lui ama montare a cavallo? “No, è un buon proprietario con cui si riesce a discutere tranquillamente, ma non monta a cavallo, anche perché visto che è ancora in attività se si facesse male sarebbe un gran problema”.

ChiaudaniChi invece avrà tutto l’interesse di montare a San Patrignano, sarà Natale Chiaudani, 55° del ranking Fei. Per lui ogni gara è un importante per trovare il miglior feeling con il suo nuovo cavallo Corradio – H.O.: “Ho venduto Seldana, il mio primo cavallo, e ora Corradio dovrà prendere il suo posto. E’ un cavallo a cui voglio bene e credo me ne voglia anche lui, tanto che abbiamo già fatto abbastanza bene saltando in gare importanti. L’ho però montato ancora troppo poco perché si possa parlare di binomio. Non è facile inventarsi un cavallo e credo che la possibilità di partecipare ai mondiali passi anche da queste considerazioni”.

Quali i suoi obiettivi a San Patrignano? “Le gare più importanti le farò in sella a Corradio e spero di fare bene, considerato comunque che a Sanpa i percorsi non sono mai facili. Fin qui il bilancio della stagione è abbastanza positivo e spero di continuare”.