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La clinica veterinaria, un’assistenza a 360°

“Ci occupiamo di tutte le esigenze clinico sanitarie dei cavalli”, spiega Luca Palombo, uno dei responsabili della scuderia di San Patrignano. “Per ognuno di loro abbiamo una cartella clinica dove c’è scritto tutto; in questo modo teniamo monitorato il loro sviluppo, la loro salute, l’alimentazione, le cure necessarie”.

La struttura veterinaria di San Patrignano dispone di un moderno apparato radiologico, una camera operatoria con una macchina per l’anestesia e due ecografi. “Ma la nostra specializzazione è l’ortopedia”, spiega Elena Castelli assistente veterinaria della clinica. “Ogni mese vengono effettuate circa 10 artroscopie, una serie di operazioni per correggere malformazioni agli arti e interventi di routine. Inoltre qualche mese fa è stata sperimentata una terapia antitumorale su una cavalla affetta da melanoma con ottimi risultati”.

San Patrignano I 100 cavalli di Sanpa ricevono un’assistenza medica a 360° grazie alla presenza di un’equipe composta da un ginecologo veterinario che assiste fecondazioni artificiali e naturali e un gruppo di assistenti veterinari che si alternano ogni giorno, garantendo reperibilità 24 ore su 24.

“L’èquipe è guidata dal dottor Andrea Miliani, che da oltre vent’anni collabora con la scuderia di San Patrignano”, spiega Luca. “E’ stato lui a realizzare, nel 1991, il sogno nel cassetto dei ragazzi della scuderia e il suo: creare una clinica veterinaria all’interno di San Patrignano”. La clinica viene contattata ogni giorno per visite, ricoveri e operazioni.
“Oltre a dare assistenza ai nostri cavalli e a quelli che ci vengono lasciati in pensione, offriamo il nostro servizio anche ai tanti proprietari che richiedono interventi sui loro esemplari”.

E durante il “Challenge Vincenzo Muccioli”? “L’èquipe veterinaria di San Patrignano sarà ovviamente presente”, precisa Luca. “Miliani è un veterinario della Federazione Equestre Internazionale e con i suoi collaboratori ha presieduto tutti i concorsi che San Patrignano ha indetto fino ad oggi prendendosi carico dell’assistenza sanitaria di tutti i cavalli partecipanti”.