D’Onofio a Sanpa per riportare al top il suo Landzeu II
Quarta partecipazione consecutiva al Csi5* per Giuseppe D’Onofrio. Difficile per lui ormai immaginare una stagione senza salire in comunità per gareggiare al Gran Premio: “Non riesco a pensare ad un concorso più bello di questo. L’accoglienza è davvero stupenda e tutto ciò che viene offerto a noi cavalieri e agli spettatori è al top. Per me è davvero un onore partecipare”.
Con quali ambizioni arriva a San Patrignano? “In campo gara si entra sempre per vincere o quanto meno ottenere il miglior risultato possibile. Però è anche vero che per me sarà difficile centrare un buon risultato. Arrivo con due cavalli,
Ci sono quindi possibilità di vederla ai prossimi europei di Madrid?
“Dipenderà proprio da Landzeu. Sta bene, ma al momento non ha la condizione di un cavallo che ha saltato per l’intera stagione. Io cercherò di presentarlo al meglio, poi sarà la federazione a decidere”.
Lei fu uno dei protagonisti dell’argento due anni fa agli Europei di Windsor. Crede che si tratti di un’impresa ripetibile?
“La vedo dura. Quel risultato era figlio di una programmazione annuale ed è arrivato in un momento in cui la condizione di tutti noi e dei cavalli era al massimo. Aggiungiamoci un pizzico di fortuna ed ecco lo storico argento. Quest’anno invece non arriviamo nelle stesse condizioni e non so che cosa saremo in grado di fare”.
L’Italia sta lottando per accedere alla Super League. Quante possibilità ha secondo lei di centrare questo risultato?
“Non sono in grado di dirlo, ma per me sarebbe molto importante riuscire a rientrare nella massima serie. Poi forse è vero che non abbiamo i cavalli per poter dire la nostra in un evento di questo tipo, ma io sono uno che preferisce avere una chance per combattere piuttosto che rinunciare alla battaglia. E questi eventi servono sempre per costruire altri risultati”.





