Emilio Puricelli e San Patrignano
Tra i tanti nomi dell’equitazione azzurra che hanno gravitato attorno alla Comunità di San Patrignano c’è anche quello del due volte campione italiano Emilio Puricelli.
Nato il 21 ottobre del 1955 a Busto Arsizio, Emilio Puricelli vanta una carriera agonistica di tutto rispetto, grazie al fatto di avere ottenuto numerosi successi e di avere conquistato e mantenuto, per tanto tempo, il posto di titolare nella prima squadra della nazionale di salto ostacoli.
Come e quando ha avuto inizio il suo rapporto con la Comunità riminese?
“La mia collaborazione con San Patrignano è partita nel 1993, quando Vincenzo Muccioli pensò di inserire nel suo team un cavaliere italiano e quindi scelse me. Ho lavorato con i cavalli della comunità fino al 2000, anno in cui a causa di un problema di salute, purtroppo, ho dovuto smettere di montare a cavallo”.
Chi erano i suoi compagni di scuderia allora?
“Eravamo in quattro: Franke Sloothaak, Fernando Fourcade, Michael Robert ed io”
Cosa ha reso grande il concorso ippico di San Patrignano?
“Credo che siano stati proprio i ragazzi della comunità gli autori del vero successo del concorso ippico. Ho lavorato con loro fianco a fianco per diverso tempo ed è stata un’esperienza molto significativa. Sono stati loro – con l’apporto di Vincenzo Muccioli - che hanno reso grande il concorso ippico di San Patrignano, facendolo diventare uno dei più importanti appuntamenti del panorama equestre internazionale”.
C’è un aneddoto che le fa piacere ricordare?
“Ho tanti bei ricordi di San Patrignano. Credo che la circostanza che mi è rimasta più impressa in mente sia la volontà di Vincenzo Muccioli di rendere grande il suo concorso. Il “patron” di Sanpa aveva solo pensato cosa dovesse essere questa kermesse equestre e a distanza di anni con l’impegno di tutta la comunità si è arrivati a fare di San Patrignano proprio quello che Vincenzo Muccioli aveva immaginato… un grande evento!”





