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Giulia Martinengo e la voglia di arrivare a San Patrignano

E’ una delle amazzoni di punta della nazionale italiana e anche quest’anno non mancherà al CSI5* San Patrignano. Giulia Martinengo Marquet questo fine settimana sarà presente in comunità per affrontare un concorso a cui è particolarmente affezionata: “Non so se sia il più bel concorso al mondo, di certo è il più bello a cui io abbia mai partecipato. L’accoglienza dei ragazzi di Sanpa è straordinaria, troviamo una grande gentilezza e disponibilità da parte di tutti gli organizzatori. Non sono mai riuscita a trovare una nota negativa a questo evento”.

martinengoAd accompagnarla a San Patrignano ben tre cavalli: “Con me ci sarà Loro Piana Chiclana con cui prenderò parte al Gran Premio di domenica sera. Spero di ben figurare dopo i bei risultati raggiunti in questa stagione. Poi porterò un cavallo di 7 anni con cui affronterò le gare per i cavalli giovani e Pop Lady D’Elle, di 8 anni, a cui farà senza dubbio bene partecipare a questa manifestazione”.

Giulia Martinengo è anche impegnata in stagione con la nazionale azzurra nella Promotional league, con cui occupa la seconda posizione a due gare dal termine. Cosa pensa del momento che sta vivendo la nazionale italiana? “Senza ipocrisia, direi che non stiamo vivendo un momento roseo. Sarà per colpa di qualche infortunio, per la vendita di qualche buon cavallo, ma spesso non appena ci si presenta un problema andiamo in crisi. Non voglio fare polemica, ma è un dato di fatto che non abbiamo un giusto numero di cavalli per competere ad alto livello. In fondo non so se per noi sarebbe un bene o un male passare in Super League. E’ sempre bello competere con i migliori, ma ci troveremmo a farlo senza avere cavalli all’altezza”.

Il CSI5* San Patrignano per Giulia sarà un’ulteriore prova per convincere il tecnico della nazionale a portarla ai prossimi Europei di Madrid. Quante speranze ha di arrivare in Spagna? “So di far parte della rosa dei possibili candidati a partecipare agli europei, ma ancora non sappiamo chi comporrà la squadra. Resterà comunque il problema dei cavalli. Non so se saremo in grado di tener testa ai migliori binomi che saranno presenti”.